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04 Aprile 2005
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Colazione sull'isola Tiberina
La foto che vedete è parte di un racconto libero in otto scatti, che potete scaricare dal link posto sotto la foto stessa.
Il file del racconto è in formato pdf e può essere visualizzato con acrobat reader o altri programmi come gostview.
Il file, una volta scaricato, può essere copiato, stampato, incorporato nei vostri siti/blog o spedito a chi volete.
Vi chiedo però di non modificarlo.

Colazione.pdf (672 Kb)
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11 Aprile 2005
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Forma e colore
Le foto qui sotto non sono state scattate da me, ma io le ho rielaborate in maniera intensiva: ho ritagliato l'immagine,
ho cancellato particolari inutili, ho corretto l'esposizione e alterato la saturazione dei colori. Le nuove immagini sono
formalmente differenti da quelle originali. Sono più astratte ma più leggibili.
Per la cronaca la prima è stata scattata a Villa do Pispo un paesino nell'Algarve, la seconda nel barrio Afro-cubano de
la Habana

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Complimenti per essere riuscito a rendere una cosa più leggibile, non rendendola più concreta, ma a tuo dire -
astraendola. Sembrerebbe impossibile, una contraddizione in termini, una specie di quadratura del cerchio!
Ovviamente tu ce la metti tutta per spiegarci il caso, ma secondo me resta tutto molto astratto anche come processo di
rielaborazione se ti limiti a spiegarcelo solo a parole; specie per chi non è un tecnico. Per capire meglio ci vorrebbe
l’immagine originale a confronto con la sua/tua nuova versione. Come mai non ci hai pensato? A questo punto sarei molto
curiosa di vedere l’originale. Anche di sapere l’impressione che ne ha ricavato l’autore. ;-D
C.
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Di originali, se così si può dire per un'immagine elettronica ne ho sotto mano una sola

Molto dipende dal significato che dai alla parla "astratto". Le parole, come le immagini si prestano a diverse interpretazioni.
Se consideri il termine "astratto", nel suo significato di svincolato dal contesto ecco che ci avviciniamo a quello che
ho in mente. Pensa ad un immagine fatta di forme semplici sottolineate dal colore. Cercherò di essere più chiaro in un
prossimo post, nel frattempo ti lascio riflettere su questo esempio:
prendi una scatola di colori, traccia un cerchio e coloralo di arancione. Che cos'è? E' una palla, è un'arancia, è il sole?
E' tutte queste cose insieme.
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18 Aprile 2005
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Caffè!
Personalmente non bevo caffè e se vi capitasse di passare dalle mie parti molto probabilmente proverei ad offrirvi del te.
Non che non sia capace a prepararlo, anzi per molti anni sono stato il preparatore ufficiale di caffè in casa dei miei.
Ho anche il necessario, macchinetta, miscela e tutto il resto, ma proprio per questo, so che una caffettiera usata poco
non è molto raccomandabile. Il caffè non mi piace (oh beh tutti i gusti so' gusti), ma la caffettiera, quella classica
tipo Bialetti, ha una forma che ho sempre trovato molto interessante.
Sabato mattina avevo voglia di fare qualche foto, niente di preciso, ci sono delle giornate che scatto semplicemente
per il gusto di farlo. Fuori faceva un tempo orrendo, per una volta la caffettiera era sui fornelli...
Le mie foto, hanno un loro rituale, fatto di osservazione e di gesti e di strumenti: per fare questa foto ho montato la
macchina sul cavalletto, ho scelto una pellicola che desse alla foto un aspetto contrastato e ricco di dettagli, ho
arrangiato un'illuminazione che desse un effetto "lampadario della cucina" e ho girato e rigirato la caffettiera
alla ricerca di un'angolazione di mio gusto.
L'immagine che vedete è un particolare e non la solita versione rimpicciolita dell'originale. Clickandoci sopra potrete
vedere o scaricare l'immagine intera.
Dettagli tecnici (per chi è interessato)
- Hasselblad 500 con 80 2.8
- Esposizione 0,5 sec f/4
- Pellicola EFKE 25 sviluppata in D76 1+1
- Scansione da negativo
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Ok tutto, ma ...il caffé??? Cristina, amante del caffé
molto macchiato con latte caldissimo e molta schiuma e una spruzzata di cacao in cima, meglio se a forma di nuvoletta
o di cuore! :-)
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